BATTERE IL COLPO[...] Guai! Si avvicinano i tempi in cui luomo non
scaglierà più la freccia anelante al di là delluomo, e la corda del suo arco
avrà disimparato a vibrare! Io vi dico: bisogna avere ancora un caos dentro di sé per
partorire una stella danzante. Io vi dico: voi avete ancora del caos dentro di voi. Guai!
Si avvicinano i tempi in cui l'uomo non partorirà più stella alcuna. Guai! Si avvicinano
i tempi dell'uomo più spregevole, quello che non sa disprezzare se stesso.
Ecco! Io vi mostro lultimo uomo.
F. NIETZSCHE
Il primo numero della nuova serie di Sottotiro (il numero quattro) ha
ormai fatto la sua strada. Le centocinquata copie stampate sono state distribuite brevi manu, con un criterio se vogliamo
selettivo, che non sarà il massimo per quanto attiene alla
democraticità, ma ci assicura che almeno in parte siano state lette. Era
questo lobiettivo che ci si poneva e i risconti ottenuti ci fanno credere di averlo
centrato.
La nuova serie nasce dalla collaborazione di due gruppi che hanno annullato la distanza
nello spazio con la prossimità negli ideali: il Circolo Reds di Vecchiano, ideatore della
testata e redattore della prima serie, e i Viandanti delle Nebbie di Ovada. A
dimostrazione che i problemi, i bisogni, i sogni sono gli stessi ovunque, e che le
risposte, al netto dalle diversità delle istanze e delle urgenze locali, coincidono. In
questo numero la collaborazione e la fusione diventano ancora più strette. Ma non
intendiamo fermarci qui. Vogliamo provare a dar voce ad una sotterranea identità di
sentire che riteniamo diffusa, anche se minoritaria, e che non soltanto non trova spazio
nel supermarket dellimbonimento-informativo, ma nemmeno lo cerca. Crediamo cioè che
esistano migliaia di altre coscienze cui ripugna esporsi sui chilometrici scaffali della
coazione e delluniformazione al consumo, confondersi con mille offerte speciali,
tutte confezionate alla stessa maniera, sterilizzate, plastificate, valide per un giorno e
destinate in quello successivo allimmondezzaio delleffimero.
Le pagine della rivista sono dunque aperte: aperte ai singoli o ai gruppi che si
riconoscono nella testarda riproposizione di idealità forti, nel rifiuto di omologarsi ai
parametri dellimbecillità patinata e televisiva, nellopporre una resistenza
estrema al martellamento dei surrogati di sogno che sta facendo terra bruciata degli anni
e degli intelletti. Ragazzi, se ci siete battete un colpo!
PAOLO REPETTO